BIOMETANO – BioLNG

 

BIOMETANO E BIOLNG

In linea con la visione strategica dell’Unione Europea per un futuro a impatto climatico Ø entro il 2050, il Biometano svolgerà un ruolo chiave nella decarbonizzazione dei trasporti e nella progressiva riduzione dei gas che generano l’effetto serra.

Il biogas  è una forma di energia rinnovabile prodotta durante il processo di digestione anaerobica delle biomasse come rifiuti domestici (FORSU), rifiuti agroindustrialiagricoli e zootecnici oltre a fanghi derivanti dalla depurazione. E’ composto principalmente da  metano e da diossido di carbonio e può essere efficacemente trasformato in biometano attraverso un processo di purificazione (upgrading) dove viene desolforato e deumidificato. Il biometano è, di conseguenza, una forma virtuosa di energia che rappresenta a pieno l’economia circolare, i rifiuti diventano una risorsa per un combustibile pulito e ritornano nel suolo senza sostante inquinanti. Può essere immesso nelle reti del gas naturale oppure, tramite il processo di liquefazione, può essere trasportato facilmente presso un Distributore Carburante dove viene stoccato in un serbatoio criogenico e successivamente erogato in forma liquida ai mezzi pesanti oppure in forma gassosa alle autovetture, autobus o mezzi leggeri; in pratica può sostituire il metano proveniente dai combustibili fossili come biocarburante.

Il contributo del biometano agli obiettivi di decarbonizzazione non si limita alla sola fase del consumo energetico. Il suo processo produttivo può contribuire a ridurre in modo significativo le emissioni del settore agricolo (il 14% dei gas climalteranti) e a restituire al terreno sostanza organica. Il digestato (ciò che rimane dopo il processo di digestione anaerobica delle matrici agricole) è infatti un ottimo fertilizzante naturale utilizzabile in alternativa a quelli di origine fossile. Le imprese agricole potrebbero dunque abbattere sostanzialmente i loro costi di produzione e aumentare la propria competitività. Il biometano prodotto con criteri di sostenibilità è in grado di aumentare la capacità di assorbire e immagazzinare carbonio del suolo


FASI DEL PROCESSO:

Biogas: il biogas è una miscela di vari tipi di gas, composti principalmente da metano, prodotti dalla fermentazione batterica in anaerobiosi dei residui organici provenienti da reflui zootecnici o fognari oppure dalla frazione organica dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato (FORSU). IL Biogas è composto dal 45 al 70% da METANO e nella parte restante da anidride carbonica e altre sostanze in piccole percentuali.

Upgrading: il biogas viene purificato attraverso la rimozione di impurezze, umidità e CO2 per ottenere biometano gassoso puro; la CO2 può essere recuperata e destinata ad utilizzi in campo alimentare e industriale.

Liquefazione: il biometano gassoso entra nel liquefattore, dove raggiunge la sua temperatura di condensazione.

Stoccaggio e commercializzazione: il biometano liquido stoccato in serbatoi criogenici, quindi distribuito con autocisterne criogeniche dedicate presso le stazioni di rifornimento per essere immesso in commercio rifornendo i mezzi alimentati a metano liquido- LNG di ultima generazione dotati di serbatoio criogenico oppure trasformato in gassoso in loco nel distributore per le autovetture tradizionali, i mezzi leggeri e altri mezzi a metano compresso.

I vantaggi del biometano

  • Fonte rinnovabile programmabile
  • Riduzione della dipendenza dalle importazioni
  • Sviluppo dell’economia locale
  • Sostenibilità ambientale
  • Esempio perfetto di economia circolare
  • Riduzione delle emissioni e dell’effetto serra
  • Massima flessibilità

E’ un prodotto sempre più richiesto, con il diffondersi di scelte “green” da parte delle grandi aziende per la distribuzione dei loro prodotti

A breve avremo disponibilità di BioLNG
per la Stazione di Servizio di Sanguinaro di Noceto (PR)